Guacamole
Nessuna cottura: si può sbagliare solo la consistenza.
- In tutto
- 12min
- Di lavoro
- 12min
- Nessuna attesa
- 0
Difficoltà : 1 su 5270 kcal a testatutto il tempo hai le mani occupate
La mediana
Le quantità sono la mediana delle versioni che le danno, non l’opinione di una.
Il tempo
Le fonti10min
Il piano12min
6 fonti su 12 dichiarano un tempo: da 10min a 30min, mediana 10min.
Ingredienti · 4 persone
- Avocado3
- Cipollamezza cipolla
- Chile serrano2
- Coriandolo fresco2,5 ciuffi
- Lime1
- Pomodori maturi2
- Saleq.b.
Il piano
12min, tutti di lavoro.
per 4 · un cuoco · una padella e due pentole
- 01Trita chile, cipolla e coriandolo lavoro, minuti 0–5
- 02Apri e svuota gli avocado lavoro, minuti 5–7
- 03Pomodoro a cubetti lavoro, minuti 7–9
- 04Pesta la base nel molcajete lavoro, minuti 9–10
- 05Schiaccia col lime lavoro, minuti 10–11
- 06Incorpora e servi lavoro, minuti 11–12
- lavoro
- d’occhio
- attesa
Il piano è per un cuoco solo, con una padella e due pentole: la regia di PREP mette i passaggi uno accanto all’altro.
Nell’app questo piano ti guida passo per passo, e suona quando una pentola è pronta. Avvisami
I passaggi
-
01Trita chile, cipolla e coriandolo
Coltello, mai il frullatore: cipolla, chile e coriandolo tritati fini.
- Coriandolo lavato e asciugato bene prima del coltello: qui non cuoce niente, e l'acqua rimasta slega il guacamole.
- La cipolla bianca va tritata davvero fine. A pezzi grossi resta cruda in bocca e copre l'avocado invece di sostenerlo.
- Il chile serrano si regola con i semi e le venature: dentro per il piccante pieno, fuori se il guacamole lo mangiano anche i bambini. Larousse básico lo vuole senza semi né vene, ASPIC li lascia dentro apposta, Pati Jinich li dà per opzionali.
- Del coriandolo si usano le foglie e la parte tenera dei gambi: nei gambi c'è più profumo che nelle foglie, e si buttano per abitudine. Pati Jinich lo scrive nella lista, foglie e gambi alti.
- Tieni il coriandolo da parte: entra all'ultimo, altrimenti si sfibra sotto il pestello e diventa erba bagnata.
È PRONTO QUANDO Cipolla e chile in granelli minuti e asciutti sul tagliere. Il coriandolo profuma appena lo schiacci con il piatto della lama.
-
02Apri e svuota gli avocado
Taglia intorno al nocciolo, ruota, cucchiaio contro la buccia.
- Coltello fino al nocciolo, giro completo, poi ruota le due metà in senso opposto: si staccano da sole.
- Fai correre il cucchiaio raschiando contro la buccia. La polpa più verde e più saporita è proprio quella attaccata alla buccia, ed è quella che si butta per fretta.
- Maturi ma non molli. Se il picciolo si stacca e sotto è verde chiaro, l'avocado è pronto; se sotto è marrone, dentro è filaccioso.
- A temperatura ambiente, non di frigo: la polpa fredda è soda e resta a pezzi sotto il pestello. È la prima delle regole di Enrique Olvera, che li tiene fuori dal frigo fino al momento esatto di usarli.
- Non è un contorno leggero. La Universidad Intercontinental conta circa quindici parti di grasso ogni cento di polpa, in prevalenza acido oleico, e suggerisce come porzione un terzo o metà frutto, quattro o cinque volte a settimana: qui si sta sopra, perché è una salsa da tavola condivisa e non un piatto.
È PRONTO QUANDO La polpa cede sotto il pollice come burro appena tolto dal frigo, ma non si sfonda.
-
03Pomodoro a cubetti
Pomodoro sodo, cuore e semi via, cubetti piccoli.
- Pomodoro lavato prima del coltello: crudo resta crudo, e qui non c'è cottura che rimedi.
- Si toglie il cuore acquoso con i semi. È quello che slega il guacamole e lo fa diventare una pozza mentre è ancora in tavola.
- Qui le fonti si spaccano davvero. Lo mettono Larousse Cocina, Cocina Vital, Maricruz Avalos e México Desconocido; non lo mettono ASPIC, Pati Jinich ed Enrique Olvera. Quattro a tre, e Olvera arriva per via giornalistica, non con una ricetta firmata.
- Chi lo salta ha dalla sua la voce più antica: nel vocabolario di Alonso de Molina del 1571 ahuacamolli è tradotto «manjar de auacates con chilli», avocado e chile e basta. Ma sul punto le fonti storiche non concordano: México Desconocido mette il jitomate già fra gli ingredienti prehispanici.
- Sodo e non maturissimo: il cubetto deve reggere anche dopo che hai mescolato.
È PRONTO QUANDO Cubetti che restano separati sul tagliere, non una poltiglia che bagna il legno.
-
04Pesta la base nel molcajete
Chile, cipolla e sale nel molcajete, pestati fino a pasta.
- Questa base prima dell'avocado è il metodo di Pati Jinich: il sale è l'abrasivo che rompe le fibre del chile e della cipolla contro la pietra.
- Il molcajete è pietra vulcanica porosa, e macina invece di spappolare. Senza, una ciotola e i rebbi di una forchetta ci vanno vicino: schiaccia comunque questi tre da soli, prima. In mancanza del molcajete anche Olvera va di forchetta.
- Il sale qui lavora, non condisce. Quello per il gusto si aggiunge alla fine, assaggiando.
- ASPIC, Cocina Vital e Larousse partono invece dalla polpa col sale, e il chile resta più a pezzi. Maricruz apre addirittura con aglio e cumino: è la variante che qui non si segue.
È PRONTO QUANDO Una pasta verde e umida che aderisce alla pietra, senza pezzi di cipolla ancora riconoscibili.
-
05Schiaccia col lime
Polpa dentro, lime subito sopra, schiaccia grosso.
- Il lime non è solo sapore: l'acidità rallenta l'imbrunimento enzimatico della polpa esposta all'aria, per questo va spremuto mentre schiacci e non alla fine, così tocca ogni superficie appena scoperta. El Financiero segnala il rovescio, citando una ricetta di Ricardo Muñoz Zurita: il succo acidifica, quindi si dosa assaggiando.
- Il nocciolo lasciato dentro il guacamole non serve a niente. El Financiero, citando Larousse Cocina, lo dà per falsa credenza: non evita l'ossidazione. Fa barriera sulla sola polpa che ha fisicamente sotto — è per quello che quel pezzetto resta verde, ed è da lì che nasce la storia.
- Mai il frullatore. Viene una crema uniforme, buona da spalmare e sbagliata da raccogliere coi totopos. Si cerca il martajado, grossolano.
- Larousse nel guacamole clásico schiaccia solo con il sale, senza agrume. È una scelta legittima, ma allora si serve subito.
È PRONTO QUANDO Grumi di polpa che restano interi quando passi il cucchiaio, dentro una base cremosa. Se è tutto liscio, sei andato oltre.
-
06Incorpora e servi
Coriandolo e pomodoro all'ultimo, mescola dal basso, assaggia.
- Si incorporano mescolando dal basso, non pestando: il pomodoro deve restare in cubetti e il coriandolo non deve sfibrarsi.
- Assaggia adesso. Sale e lime si aggiustano solo qui, quando tutti i sapori sono insieme e la polpa ha già assorbito l'acidità. Chiudono così anche Larousse Cocina e Pati Jinich, che finiscono entrambe con l'aggiustamento di sale.
- Si porta in tavola a temperatura ambiente o appena fresco, come indica Larousse. Non si prepara in anticipo: l'imbrunimento comincia presto e la pellicola a contatto lo rallenta soltanto.
- Niente aglio, e mai la panna. Fra le ricette messicane lette l'aglio lo mette una sola, che lo pesta con sale e cumino, e México Desconocido lo registra fra le aggiunte post-conquista; la panna non c'entra niente con questo piatto.
È PRONTO QUANDO Il cucchiaio lascia un solco che si richiude piano. Verde vivo in superficie, senza bordi grigi.
Dove le fonti si dividono
- 1
Pomodoro sì o no
Sul pomodoro le fonti si dividono quattro a tre: lo mettono Larousse Cocina, Cocina Vital, Maricruz Avalos e México Desconocido, non lo mettono ASPIC, Pati Jinich ed Enrique Olvera. Qui entra per maggioranza, a cubetti e senza il cuore acquoso; se lo vuoi come la definizione più antica, avocado e chile e basta, saltalo.
- 2
Lime o solo sale
Delle cinque ricette che dichiarano dosi e porzioni, quattro schiacciano l'avocado col lime; Larousse, nel guacamole clásico, usa solo il sale. Qui il lime c'è, spremuto mentre schiacci perché rallenta l'imbrunimento; se lo fai senza agrume, servilo subito.
- 3
Prima il chile o l’avocado
Pati Jinich pesta prima chile, cipolla e sale nel molcajete e solo dopo aggiunge l'avocado; ASPIC, Cocina Vital e Larousse partono dalla polpa col sale, e il chile resta più a pezzi. Qui si fa come Pati Jinich, perché il sale rompe le fibre contro la pietra; parti dalla polpa se ti piace sentire il chile a pezzetti.
Da dove vengono i numeri
Questa ricetta mette a confronto 12 fonti. Le quantità sono la mediana delle versioni, non l’opinione di una: dove le fonti litigano vince la maggioranza. Eccole tutte.
- Larousse Cocina — Guacamole clásico10min
- Larousse Cocina — Guacamole básico10min
- ASPIC Instituto Gastronómico (Ciudad de México) — Receta del Guacamole30min
- Pati Jinich — Guacamole10min
- Pati Jinich — Guacamole de chile verde10min
- Cocina Vital — Cómo hacer Guacamole casero en molcajete | Receta mexicana—
- México Desconocido — Guacamole, una salsa de origen prehispánico que nos encanta—
- Maricruz Avalos — Cómo hacer guacamole en molcajete10min
- Gran Diccionario Náhuatl, UNAM — «ahuacamolli» (Molina 1571, Códice Florentino, Wimmer 2004)—
- El Financiero — ¿Cómo evitar que el guacamole se oxide?—
- Universidad Intercontinental (UIC) — El aguacate en la consulta y en el plato. La ciencia detrás del «oro verde»—
- Directo al Paladar — Las claves para hacer el mejor guacamole casero según un chef mexicano con dos estrellas Michelin (Enrique Olvera, Pujol)—
- Col piano di PREP12min
Allergeni
Nessuno fra i 14 dichiarabili.
Sono quelli della lista della ricetta. Fa fede l'etichetta di quello che compri.
Altre ricette
- Tacos al pastor4h29min
- Moussaka2h29min
- Parmigiana di melanzane2h37min
In arrivo sull’App Store.
Questa ricetta è tutta di mani: 12min senza attese. PREP ti tiene il tempo, passo per passo, e alla fine ti fa la cartolina.
Lasciaci la tua email: ti scriviamo una volta, quando esce.
Le visite al sito le contiamo senza cookie e senza sapere chi sei.
Manca un passo.