01
Sei generi di fonte
Ogni ricetta ha almeno sei fonti, e non tutte dello stesso genere: sei pagine uguali sono una fonte sola travestita da sei. Le cerchiamo fra chi guarda il piatto da lati diversi.
1Il ricettario di casa
Le versioni di chi lo cucina tutte le settimane.
2Lo chef
Chi ne ha fatto una firma, con parole sue: non una ricetta che altri gli attribuiscono.
3La stampa di cucina
Le testate che lo raccolgono e lo raccontano.
4La storia
Come si faceva, e quando è cambiato: separa un errore da una versione di prima.
5Il disciplinare
Quando esiste, comanda lui: le altre fonti riempiono quello che lascia aperto.
6La scienza
Temperature, tempi, sicurezza: quando qualcuno li ha misurati.
02
I doppioni pesano uno
Molte ricette in rete sono la stessa ricetta, ripubblicata. Se tre pagine danno gli stessi identici numeri, non sono tre fonti: sono una, e pesa uno. Un numero che compare ovunque uguale è un indizio di copiatura, non di consenso; il consenso vero sono fonti che arrivano a numeri vicini ma diversi.
- Pagina A · i suoi numeri1
- Pagina B · gli stessi numeri di A, identici0
- Pagina C · numeri suoi, vicini ma diversi1
03
La mediana, non la media
Prima portiamo le versioni alla stessa misura: per la pasta, ogni 100 g di pasta secca, perché «per quattro» non vuol dire la stessa cosa in due ricette. Poi le mettiamo in fila, dalla più scarsa alla più abbondante, e prendiamo quella in mezzo. Con la media basterebbe una fonte esagerata per spostare tutto; con la mediana, no.
- 50 g
- 62,5 g
- 62,5 g
- 70 g
- 71 g
04
La carbonara, da vicino
Sette fonti, tre punti in cui non vanno d’accordo, un tempo che le fonti dichiarano e uno che il piano calcola.
Le 7 fonti
- Gambero Rosso — le 10 regole dei cuochi romanistampa
- Luciano Monosilio — Identità Golosechef
- Cookiststampa
- SiCucinaricettario
- Cuoco Golosoricettario
- Luca Cesari — storia della carbonara, 1960-2000storia
- CREA — tabelle di composizione degli alimentitabelle
Il tempo
Le fonti25min
Il piano22min
3 fonti su 7 dichiarano un tempo: tutte 25min.
Dove si dividono
- 1
Tuorli o uova intere
Oggi solo tuorli; uova intere e panna sono la carbonara degli anni Sessanta.
- 2
Padella o ciotola
Monosilio e SiCucina mantecano in una ciotola d’acciaio; qui, nella padella tolta dal fuoco.
- 3
Quanto scaldare la crema
Le fonti dicono 62 gradi, 65, o 52 a bagnomaria: qui la crema si fa a fuoco spento, sotto i 65.
05
Le calorie dalle tabelle ufficiali
Le calorie vengono dalle tabelle di composizione degli alimenti, sulle quantità della ricetta: in Italia quelle del CREA, e dove serve le tabelle francese, spagnola e giapponese (Ciqual, BEDCA, MEXT). Mai dai siti di calorie. Dove nessuna tabella arriva, come l’olio di frittura che resta in padella, facciamo una stima, e lo diciamo.
06
Le foto: generate, e lo diciamo
Le foto delle ricette sono generate con l’IA, e sotto ognuna c’è scritto. Prima di generarne una cerchiamo tre fotografie vere del piatto, con licenza libera: la foto nasce da quelle e si confronta con quelle. Se tre non ci sono, il piatto resta senza foto.
Foto generata con l’IA.
07
I tempi, calcolati sul piano
Il tempo di una ricetta è quello del piano: ogni passaggio con la sua durata, le attese contate, quello che si può fare insieme messo uno accanto all’altro. Sul sito il piano è per un cuoco, con una padella e due pentole; nell’app si rifà per le persone e i cuochi che scegli. Quando le fonti dichiarano un tempo, lo mettiamo accanto, così si vede la differenza.